I disturbi psicosomatici nel bambino

Quando si parla di somatizzazione infantile si fa riferimento al fragile rapporto tra psiche e soma in età evolutiva: più il bambino è piccolo, più il suo disagio psicologico è veicolato attraverso i sintomi corporei.

Il bambino che soffre per un disturbo definito di somatizzazione, presenta sintomi fisici nella forma di disturbi organici o infiammazioni, pur derivando in realtà da cause psichiche. I disturbi psicosomatici nei bambini si intrecciano frequentemente con disturbi comportamentali come l’insonnia, l’irrequietezza, i disturbi alimentari; fisici come quelli dermatologici, gastrointestinali, respiratori, allergici o psichici come la depressione. Possono essere presenti sensazione di affaticamento, cefalee, dolori allo stomaco o alla schiena e alle gambe, senza una ragione oggettiva per il dolore. Alcuni bambini possono presentare anche alopecia (perdita dei capelli), e condizioni pediatriche come l’asma. Il corpo diventa quindi il terreno su cui possono emergere problematiche nella relazione e conseguentemente nella regolazione emotiva e nelle capacità che permettono di costruire il benessere individuale, per questo risulta fondamentale affrontare un percorso di consulenza e terapia.

Questi sono i principali tipi di disturbi psicosomatici di cui mi occupo:

  • Disturbo da sintomi psicosomatici
  • Disturbi di conversione

Articolo a cura del: Dott. Samuele Russo – Psicologo, Psicoterapeuta, Psicoterapeuta EMDR, specialista in Psicologia Pediatrica

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