La disponibilità emotiva: un pilastro fondamentale per la crescita dei bambini

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La capacità di connessione emotiva tra genitore e figlio è fondamentale per lo sviluppo sano e armonioso del bambino. Questa connessione, nota come disponibilità emotiva, è stata oggetto di studio per molti anni e strumenti come le Emotional Availability Scales (EAS) sono stati sviluppati per comprenderne appieno l’importanza e l’impatto sulle relazioni familiari.

L’idea di disponibilità emotiva ha le sue radici nelle teorie dell’attaccamento e della sensibilità materna. In sostanza, si riferisce alla capacità del genitore di essere presente, sensibile e reattivo alle esigenze emotive del bambino. Questo coinvolge non solo la presenza fisica, ma anche l’attenzione emotiva e la capacità di comprendere e rispondere ai segnali del bambino.

Una relazione emotivamente disponibile fornisce al bambino un ambiente sicuro per esplorare il mondo e sperimentare una gamma completa di emozioni. Il genitore, in una relazione emotivamente disponibile, è in grado di creare un clima di sostegno e accettazione in cui il bambino si sente libero di esprimersi e di sviluppare un senso di sé positivo.

Le EAS sono strumenti sviluppati per valutare la disponibilità emotiva all’interno delle relazioni genitore-figlio. 

Queste scale considerano una serie di fattori, tra cui la sensibilità del genitore alla comunicazione emotiva del bambino, la capacità di fornire struttura e supporto durante le attività, e l’assenza di comportamenti intrusivi o ostili.

È importante sottolineare che la disponibilità emotiva è una via a doppio senso. Non si tratta solo di quanto il genitore è in grado di rispondere alle esigenze del bambino, ma anche di quanto il bambino è in grado di coinvolgere e ricercare il genitore nelle interazioni.

Studi hanno dimostrato che la disponibilità emotiva è un predittore significativo della qualità complessiva della relazione genitore-figlio. Le relazioni caratterizzate da un alto livello di disponibilità emotiva tendono ad essere più soddisfacenti e supportano meglio lo sviluppo emotivo e sociale del bambino.

La disponibilità emotiva è un pilastro fondamentale per la crescita e lo sviluppo dei bambini. Investire nel migliorare la connessione emotiva tra genitori e figli può avere benefici duraturi per tutta la famiglia. Le EAS forniscono uno strumento prezioso per valutare e migliorare la disponibilità emotiva nelle relazioni familiari, promuovendo un ambiente di amore, comprensione e sostegno reciproco.

L’Empatia Come Fondamento Della Crescita Emotiva

La disponibilità emotiva rappresenta il cuore pulsante delle relazioni familiari, in particolare all’interno della dinamica genitore-figlio. Si basa sull’empatia, la capacità di comprendere e rispondere alle emozioni degli altri, che è essenziale per il benessere emotivo e lo sviluppo sano dei bambini.

Quando un genitore è emotivamente disponibile, è in grado di mettersi nei panni del bambino e di rispondere alle sue esigenze emotive con sensibilità e attenzione. Questo crea un ambiente in cui il bambino si sente compreso, accettato e supportato, consentendo lo sviluppo di un attaccamento sicuro e una sana autostima.

La sensibilità emotiva del genitore si manifesta attraverso una serie di comportamenti, tra cui la capacità di leggere e interpretare i segnali emotivi del bambino, rispondere in modo tempestivo alle sue esigenze e offrire conforto e sostegno quando necessario. Questo tipo di risposta empatica aiuta il bambino a sviluppare una fiducia di base nel mondo e nelle relazioni.

Allo stesso tempo, la disponibilità emotiva implica anche la capacità del genitore di regolare le proprie emozioni e comportamenti in modo da fornire un ambiente emotivamente sicuro per il bambino. Ciò significa essere in grado di gestire lo stress e le frustrazioni senza trasmetterle al bambino e mantenere un clima familiare positivo e rassicurante.

La strutturazione è un altro aspetto importante della disponibilità emotiva. Significa offrire al bambino una guida chiara e coerente mentre esplora il mondo, consentendogli di acquisire fiducia nelle proprie capacità e di sviluppare un senso di autonomia. Tuttavia, è importante bilanciare questo supporto con il rispetto per l’individualità e l’indipendenza del bambino, permettendogli di fare esperienze e decisioni autonomamente.

L’assenza di intrusività e ostilità è altrettanto basilare per la disponibilità emotiva. Gli adulti devono essere attenti a non invadere lo spazio emotivo del bambino o a esercitare pressioni eccessive su di lui. Allo stesso tempo, devono evitare comportamenti ostili o punitivi che possano minare la fiducia del bambino e danneggiare il rapporto genitore-figlio.

Infine, la responsività e il coinvolgimento reciproco sono fondamentali per costruire una connessione emotiva forte e duratura. Il bambino deve sentirsi ascoltato, compreso e apprezzato dal genitore, e il genitore deve essere disposto a impegnarsi attivamente nelle interazioni con il bambino, rispondendo ai suoi segnali e stimolandolo nel suo sviluppo.

La disponibilità emotiva è un ingrediente chiave per una famiglia felice e sana. Promuove una comunicazione aperta e sincera, alimenta un senso di sicurezza e fiducia reciproca e fornisce al bambino le basi emotive di cui ha bisogno per crescere bene. Investire nella propria disponibilità emotiva come genitore è quindi un investimento nel futuro emotivo e relazionale del proprio bambino.

Lo screening della disponibilità emotiva 

Ricorrere a un intervento di screening della disponibilità emotiva del caregiver nella relazione genitore-bambino è di vitale importanza per garantire il benessere emotivo e lo sviluppo ottimale del bambino. Attraverso lo screening, è possibile identificare precocemente eventuali aree nella disponibilità emotiva del genitore su cui è possibile allenarsi fornendo interventi mirati per migliorare la qualità della relazione genitore-figlio. Questo non solo aiuta a prevenire potenziali problemi di attaccamento e sviluppo emotivo nel bambino, ma può anche fornire al genitore risorse e supporto per affrontare le sfide emotive e relazionali che possono influenzare la loro capacità di essere emotivamente disponibili. 

L’intervento precoce può fare la differenza nel promuovere relazioni familiari più sane e appaganti, contribuendo così al benessere generale della famiglia.

Articolo a cura del: 
Dott. Samuele Russo – Psicologo, Psicoterapeuta, Psicoterapeuta EMDR, specialista in Psicologia Pediatrica

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