Possibili cause dei disturbi del comportamento nei bambini

I disturbi del comportamento nei bambini rappresentano una sfida complessa per genitori, insegnanti e professionisti della salute. Le cause di questi disturbi sono multifattoriali e includono una combinazione di fattori biologici, psicologici e ambientali. In questo articolo, esploreremo le possibili cause dei disturbi del comportamento, con un focus particolare sui fattori ambientali e di mantenimento, così come sulla confluenza di situazioni stressanti e traumatiche.

Fattori Biologici e Psicologici

1. Genetica e neurobiologia

  • Ereditarietà: Alcuni disturbi del comportamento, come l’ADHD, hanno una componente genetica. Bambini con parenti che soffrono di disturbi simili hanno un rischio maggiore di svilupparli.
  • Neurotrasmettitori: Squilibri nei neurotrasmettitori, come la dopamina e la serotonina, possono influenzare il comportamento e le capacità di regolazione emotiva.

2. Temperamento

  • Temperamento difficile: Alcuni bambini nascono con un temperamento che li rende più inclini a reazioni intense e difficoltà di autoregolazione. Questi tratti possono predisporli a sviluppare disturbi del comportamento in presenza di fattori ambientali stressanti. Per questo motivo una valutazione completa dovrebbe includere anche la misurazione dello stile temperamentale del bambino e del genitore (vedi anche articolo “L’importanza del temperamento nei bambini”)

Fattori Ambientali

1. Ambiente familiare

  • Conflittualità genitoriale: Le tensioni e i conflitti tra i genitori possono creare un ambiente instabile e stressante per il bambino. I litigi frequenti e la mancanza di armonia possono influenzare negativamente il comportamento del bambino.
  • Disaccordo genitoriale: Quando i genitori non sono d’accordo su come gestire il comportamento del bambino, può sorgere confusione e incoerenza. Il bambino può non sapere quali comportamenti sono accettabili e quali no.
  • Regole non condivise: L’assenza di regole chiare e condivise tra i genitori può portare a una mancanza di disciplina coerente. I bambini prosperano con regole chiare e prevedibili che fanno perdere l’ambiente come sicuro, stabilendo confini sani e un senso di sicurezza e prevedibilità delle cose; in mancanza di questo i bambini possono sviluppare comportamenti problematici.
  • Mancanza di comunicazione: Una comunicazione inefficace tra i membri della famiglia può portare a incomprensioni e sentimenti di trascuratezza o mancanza di supporto, contribuendo a comportamenti problematici.

2. Traumi e condizioni stressanti

  • Traslochi frequenti: Cambiare frequentemente ambiente scolastico e residenziale può essere destabilizzante per i bambini, causando problemi di adattamento e comportamenti problematici.
  • Perdite e lutti: La perdita di una persona cara può avere un impatto profondamente traumatico su un bambino. Il lutto può manifestarsi in vari modi, tra cui comportamenti oppositivi o regressivi.
  • Distacchi: Separazioni temporanee o permanenti dai genitori o da figure di riferimento possono creare ansia e insicurezza, portando a problemi comportamentali.

Fattori di Mantenimento

1. Dinamiche familiari

  • Cicli di negatività: Le dinamiche familiari possono entrare in cicli di negatività, dove i comportamenti problematici del bambino suscitano reazioni negative da parte dei genitori, che a loro volta intensificano i comportamenti del bambino.
  • Supporto inconsistente: La mancanza di un supporto emotivo coerente e stabile può perpetuare i disturbi del comportamento. I bambini hanno bisogno di sapere che possono contare su adulti comprensivi e affidabili.

2. Ambiente scolastico e sociale

  • Bullismo e isolamento: Esperienze negative a scuola, come il bullismo o l’isolamento, possono aggravare i problemi comportamentali. La scuola deve essere un ambiente sicuro e di supporto per tutti i bambini.
  • Aspettative accademiche: Pressioni eccessive per il successo scolastico possono causare stress e comportamenti problematici nei bambini che lottano per soddisfare queste aspettative.

Eziopatogenesi: La Confluenza di Più Situazioni Precipitanti

1. Interazione tra fattori

  • Multifattorialità: I disturbi del comportamento spesso emergono da una combinazione di fattori biologici, psicologici e ambientali. Un bambino con una predisposizione genetica può sviluppare un disturbo solo in presenza di stress ambientale significativo.
  • Effetto cumulativo: Eventi stressanti come traslochi, perdite, traumi non risolti (nel bambino e/o nella famiglia e/o nel genitore), conflittualità genitoriale possono accumularsi, creando un carico emotivo eccessivo per il bambino e la famiglia. Questo stress cronico può portare a problemi di adattamento e comportamentali.

2. Fattori scatenanti e mantenimento

  • Eventi traumatici: Un trauma, come un lutto o una separazione, può scatenare comportamenti problematici. Se il trauma non viene adeguatamente affrontato con l’aiuto di un professionista, questi comportamenti possono persistere.
  • Stress ambientale cronico: Un ambiente domestico instabile e stressante può non solo scatenare, ma anche mantenere i disturbi del comportamento. La mancanza di interventi adeguati può portare a una cronicizzazione dei problemi.
  • Condizioni socio-economiche svantaggiate: Le condizioni socio-economiche possono avere un impatto significativo sul benessere emotivo e comportamentale dei bambini. Un ambiente familiare caratterizzato da povertà, scarsità di risorse economiche o mancanza di supporto sociale può aumentare lo stress e contribuire allo sviluppo di comportamenti problematici. I bambini che crescono in condizioni di svantaggio economico possono essere più vulnerabili a esperienze traumatiche e a difficoltà comportamentali.

  • Child neglect: Il child neglect, o trascuratezza infantile, è una forma di maltrattamento infantile in cui i bisogni fondamentali del bambino non sono adeguatamente soddisfatti dai genitori o dai caregiver. Questo può includere la mancanza di cure fisiche, emozionali e educative adeguate. Il child neglect può portare a un ambiente familiare disorganizzato e non protettivo, favorendo lo sviluppo di problemi comportamentali e di adattamento nei bambini.

  • Traumi non risolti nel genitore: I traumi non risolti nel genitore, come abusi sessuali, abusi emotivi o lutti non elaborati, possono influenzare profondamente la dinamica familiare e il benessere emotivo del bambino. I genitori che hanno esperienze traumatiche non risolte possono trasmettere involontariamente stress e ansia ai loro figli, creando un ambiente emotivamente instabile. Questo può aumentare il rischio di problemi comportamentali nei bambini, che possono manifestarsi come difficoltà nell’autoregolazione emotiva, comportamenti aggressivi o ritiro sociale.

cosa fare

I disturbi del comportamento nei bambini sono il risultato di una complessa interazione di fattori biologici, psicologici e ambientali. La confluenza di situazioni stressanti, tra cui traumi e condizioni avverse, insieme a dinamiche familiari disfunzionali, può precipitare e mantenere questi disturbi. È essenziale che i genitori e i professionisti della salute lavorino insieme per identificare e affrontare questi fattori, offrendo al bambino il supporto e le risorse necessarie per sviluppare comportamenti più sani e adattativi. Un intervento tempestivo e integrato può fare una grande differenza nel migliorare il benessere e le prospettive future del bambino, dei suoi genitori e della sua famiglia.

Articolo a cura del: 
Dott. Samuele Russo – Psicologo, Psicoterapeuta, Psicoterapeuta EMDR, specialista in Psicologia Pediatrica

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