Potenziamento degli apprendimenti

Il servizio descritto in questa pagina fa parte dei protocolli dedicati agli interventi, ma è uno step successivo alla fase di consulenza che avviene tramite il protocollo primo accesso, dedicato alla consulenza e alla restituzione.

Per potenziamento degli apprendimenti si intende il potenziamento delle abilità di lettura, scrittura e calcolo. Si tratta di percorsi individuali per allenare quelle abilità in cui il bambino riscontra delle difficoltà maggiori.

Un percorso di potenziamento degli apprendimenti permette di aumentare l’autonomia, l’autostima e il senso di autoefficacia del bambino, facendolo sentire competente ed evitando così gli insuccessi scolastici e il vissuto emotivo di emarginazione rispetto al gruppo classe.

Infatti, se un bambino non automatizza le competenze di base (lettura, scrittura e calcolo), sarà più esposto agli insuccessi in quanto sarà più faticoso acquisire abilità più complesse. Di conseguenza, se non si interviene, con il passare del tempo aumenteranno le differenze fra le sue competenze e quelle attese rispetto alla classe di appartenenza.

Perché attivare un percorso di potenziamento?

A volte, nell’avvio del percorso scolastico o nei primi anni della scuola primaria, gli insegnanti, o la famiglia, riscontrano delle difficoltà nel bambino nell’apprendimento delle abilità scolastiche di base.

E’ sempre bene tenere in considerazione le prime segnalazioni degli insegnanti, poiché queste sono il frutto di un’osservazione quotidiana e uno scambio all’interno del consiglio di classe, decisione ponderata e valutata internamente grazie all’esperienza dei docenti. 

Durante i primi due anni della scuola primaria, un percorso di potenziamento può essere attivato per stimolare, “allenare” e consolidare le abilità di letto-scrittura. Un potenziamento specifico che consideri lo sviluppo del bambino, può aiutarlo a seguire i ritmi della sua classe.

Se si ha il sospetto che un bambino abbia difficoltà di apprendimento è necessario richiedere una valutazione specialistica. In attesa dei lunghi tempi delle strutture pubbliche per via delle numerose richieste, la scuola può accettare temporaneamente anche la certificazione fornita da struttura privata che presenti tutte le caratteristiche stabilite dal DSM-5 in merito alla diagnosi di disturbo specifico di apprendimento (Come quella fornita presso il nostro studio).

La valutazione in alcuni casi potrebbe portare alla diagnosi di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA), ma prima di arrivare a questa diagnosi è sempre precisato (e lo specialista dovrebbe indicarlo nella relazione consegnata alla famiglia) che è necessario svolgere un potenziamento di almeno 6 mesi per verificare se si tratti di una difficoltà o di un effettivo disturbo del neurosviluppo.

In questi casi è possibile attivarsi con percorsi specifici di potenziamento, che possono aiutare il bambino a recuperare le eventuali difficoltà. Se dopo i 6 mesi le difficoltà riscontrate permangono a livello significativo, allora la diagnosi è confermata dallo specialista che l’ha redatta.

E’ possibile avvalersi di un percorso di potenziamento anche in altri casi, ad esempio nei casi di difficoltà nella comprensione o produzione scritta o orale, che si evidenziano maggiormente negli ultimi anni della scuola primaria o primi della scuola secondaria di primo grado.

Quando intraprendere un percorso di potenziamento degli apprendimenti?

È altamente consigliabile intraprendere tale percorso il più precocemente possibile, al fine di garantire il massimo beneficio.

I percorsi proposti sono utili sia nei primi anni di scuola primaria qualora non sia ancora presente una diagnosi, ma sono rilevabili delle difficoltà al fine di ridurre l’entità di tali difficoltà, oppure in seguito ad una certificazione di Disturbo Specifico dell’Apprendimento per permette allo studente di diventare autonomo e raggiungere gli obietti di apprendimento prefissati.

Come funziona un percorso di potenziamento degli apprendimenti?

Ogni percorso di potenziamento:

  • ha una durata di circa sei mesi con sedute individuali che hanno frequenza variabile 1 o 2 volte a settimana (alla fine è possibile ripetere altri cicli di incontri). 
  • è personalizzabile
  • è in continua evoluzione ed è modificabile in base ai progressi ottenuti
  • lavora sullo sviluppo e sulla consapevolezza legata all’uso di strategie
  • si caratterizza per una valutazione pre-trattamento e una post-trattamento al fine di evidenziare a livello quantitativo i miglioramenti ottenuti
  • richiede lo svolgimento di esercizi anche nel contesto domestico
  • si caratterizza sia per l’utilizzo di esercizi carta-matita sia per attività a computer sfruttando anche piattaforme scientificamente provate per potenziare gli apprendimenti (Ridinet- Anastasis)
  • si utilizzano giochi e attività ludiche al fine di potenziare le Funzioni Esecutive (attenzione, memoria, pianificazione, flessibilità…) che sono alla base dei processi di apprendimento. In questo modo il bambino acquisisce nuove strategie e potenzia una serie di abilità in modo ludico e divertente

Si tratta quindi di un trattamento integrato, ambulatoriale e domiciliare, che prevede l’uso di giochi, attività ed esercizi specifici al fine di lavorare su lettura, scrittura, calcolo e Funzioni Esecutive (memoria, attenzione, pianificazione, …) anche con l’aiuto di computer o tablet e tramite piattaforme online. 

È infatti dimostrato come l’utilizzo di un metodo integrato che tenga conto della multi-dimensionalità del bambino e fondamentale e garantisce risultati migliori soprattuto se è mantenuta una frequenza e una costanza assidua rispetto all’intervento, caratteristiche altamente raccomandabili e scientificamente provate per il successo del trattamento stesso.

Mi occupo oramai da diverso tempo del trattamento dei DSA come riabilitatore, come  clinico e come ricercatore. Nel corso degli anni ho appurato uno specifico ed efficace protocollo sia per la valutazione che per il trattamento.

È possibile richiedere una consulenza tramite l’area contatti.