Laboratori per sostenere lo sviluppo

Il servizio descritto in questa pagina è un servizio di potenziamento in forma laboratoriale per cui non è prevista la fase di consulenza descritta nel  protocollo primo accesso.Tuttavia nel caso in cui si reputasse necessario iniziare un percorso sarà necessario passare dalla fase precedentemente menzionata (protocollo primo accesso). 

Il laboratorio per sostenere lo sviluppo del bambino è stato pensato per tutti quei bambini e ragazzi con difficoltà nello sviluppo delle principali funzioni esecutive (attenzione, autocontrollo e inibizione della risposta, memoria di lavoro, pianificazione) e per potenziare le competenze socio-relazionali. Uno spazio importante, sempre attraverso l’utilizzo di strumenti ludici, viene riservato anche ad un intervento centrato sul sostegno dell’autostima e sullo sviluppo della capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie e le altrui emozioni.  

Concetti chiave: 

Funzioni esecutive

Le funzioni esecutive comprendono quei processi che servono a mantenere e controllare il pensiero e l’azione e che comprendono l’autoregolazione, la pianificazione, l’organizzazione del comportamento, la flessibilità cognitiva (o shifting), l’individuazione e correzione dell’errore, l’inibizione della risposta e la resistenza all’interferenza. Quindi le funzioni esecutive sono funzioni corticali superiori deputate al controllo e alla pianificazione del comportamento, sono processi che permettono alla persona di pianificare e attuare progetti finalizzati al raggiungimento di un obiettivo e sono necessarie in quanto garantiscono il monitoraggio e la modifica del proprio comportamento in caso di necessità o lo adeguano a nuove situazioni contestuali.

Autocontrollo e impulsività 

Le capacità di riflettere valutare, oltre che di controllare l’attenzione e la concentrazione in base alla durata di un compito, costituiscono un importante requisito dell’apprendimento e l’acquisizione di abilità, non solo in ambito scolastico. Molti alunni hanno notevoli difficoltà nell’autoregolazione di questi processi,  e pur avendo un funzionamento intellettivo nella media, non riescono a estrinsecare le loro potenzialità. Questi bambini esprimono questo loro deficit attraverso irrequietezza motoria, difficoltà nel prestare attenzione ad un compito per i tempi richiesti, risposte date senza riflettere e difficoltà nelle relazioni interpersonali. Si espongono così a frequenti insuccessi scolastici con conseguente calo della motivazione e dell’autostima. 
L’intervento è finalizzato a potenziare o “ricostruire” le capacità di autoregolazione mediante l’apprendimento di strategie cognitive particolarmente efficaci: dialogo interno e concentrazione; definizione del problema; generazione di alternative; valutazione delle conseguenze; scelta della soluzione; verifica del piano di lavoro adottato.

Autostima e emozioni

Nella presa in carico dei bambini con difficoltà e/o disturbi dello sviluppo è fondamentale preoccuparsi dei loro sentimenti, in quanto pensieri negativi e convinzioni autodistruttive sono molto frequenti. In particolare i bambini con Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) o Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), sperimentano spesso situazioni di fallimento poiché presentano difficoltà ad instaurare rapporti con i coetanei, tendono ad essere distruttivi e aggressivi e vengono spesso rifiutati dei compagni. La loro autostima è perennemente minata dal giudizio negativo degli insegnanti, della famiglia e dei coetanei, sentendosi spesso rifiutati e non voluti, si vedono come poco intelligenti e non hanno fiducia in se stessi. 

Metacognizione e abilità sociali

Autoregolare i processi mentali e la gestione dei comportamenti problematici è fondamentale per permettere al bambino di non venire escluso dal gruppo dei pari. Per questo è vitale lavora su quelle che vengono chiamate “abilità sociali” ( rispettare il turno, gestire i conflitti, problem solving, etc.) 
La fase iniziale del training metacognitivo consiste nell’aiutare il bambino a essere consapevole dei propri processi cognitivi, della loro simultanea manifestazione e della possibilità di modificarli attivamente. Gli ingredienti del training metacognitivo sono: riflessione sui propri processi cognitivi, gestione delle emozioni, potenziamento delle abilità sociali, controllo della rabbia e della frustrazione; e potenziamento delle abilità comunicative.

È possibile richiedere una consulenza tramite l’area contatti.