Bambini altamente sensibili e Disturbo dell’Elaborazione Sensoriale

I bambini altamente sensibili spesso manifestano difficoltà con le stimolazioni sensoriali provenienti dall’ambiente in cui vivono. È abbastanza comune per loro avere difficoltà con cose come rumori forti, luci intense, folle e la sensazione di certi vestiti.

Queste stesse difficoltà possono essere viste nei bambini a cui viene diagnosticato un disturbo dell’elaborazione sensoriale (SPD).

Qual è la differenza tra essere altamente sensibili e avere un disturbo dell’elaborazione sensoriale?

Questa è una domanda delicata che molti genitori devono affrontare quando crescono un bambino altamente sensibile (HSC). Innanzitutto iniziamo definendo ciascuno di questi termini per mostrare le differenze tra loro.

Disturbo dell’elaborazione sensoriale – (Sensory Processing Disorder – SPD)
L’SPD è un disturbo neurologico. Secondo lo “Star Institute for SPD”, il disturbo dell’elaborazione sensoriale sussiste quando i segnali sensoriali non vengono rilevati o non vengono organizzati in risposte appropriate. È come se fosse presente una disconnessione tra il sistema nervoso centrale di una persona deputato all’integrazione delle informazioni sensoriali, e le informazioni necessarie per interpretare correttamente i dati sensoriali che arrivano dai vari organi di senso. I sintomi di SPD variano a seconda del senso colpito e di come è influenzato.

Un bambino con SPD può essere poco reattivo agli stimoli sensoriali (under-responsive). Ciò significa che mostra poca o nessuna reazione quando si tratta di stimolazione. Ad esempio, potrebbero non notare se si sono seduti su qualcosa di bagnato o se qualcosa è troppo rumoroso. Possono anche fare esperienze particolarmente intense (come ruotare su se stessi intensamente) e non provare vertigini o può essere costantemente alla ricerca di input sensoriali. In questo caso, un bambino potrebbe essere un ricercatore sensoriale (sensory seeker), per cui brama input come giochi vigorosi, musica ad alto volume e luoghi con molta azione e/o movimento.
All’estremo opposto dello spettro, un bambino con SPD può essere eccessivamente reattivo agli stimoli sensoriali nel suo ambiente (over responsive). Questi bambini sono spesso descritti come difensi sensorialmente o evitatori sensoriali (sensory defensive o sensory avoider), perché trovano che cose nel loro ambiente come suoni forti, luci intense, trame, odori, tocco e movimento siano travolgenti. Il disturbo dell’elaborazione sensoriale può anche comportare problemi di movimento, equilibrio, coordinazione, consapevolezza del corpo in relazione ad altri oggetti e controllo motorio fine.

Alta sensibilità
Al contrario, l’alta sensibilità è un tratto biologico. Non è una condizione, un disturbo o una diagnosi. Secondo la dottoressa Elaine Aron, una delle pioniere nello studio della sensibilità, la persona/bambino altamente sensibile (PAS)/(CAS) ha un sistema nervoso sensibile. Sono più consapevoli delle sottigliezze di ciò che li circonda e sono più facilmente sopraffatti quando si trovano in un ambiente altamente stimolante.

Una persona altamente sensibile di qualsiasi età sente le cose profondamente, tende a notare di più nel proprio ambiente, è facilmente sovrastimolata e riflette intensamente sulle cose prima di agire. Sono spesso incredibilmente attenti, cauti e sovrastimolati più facilmente dagli input sensoriali nel loro ambiente, come luci intense, odori e rumori forti.

I bambini altamente sensibili sono anche molto in sintonia con le emozioni e i sentimenti degli altri intorno a loro. Assorbono i sentimenti delle persone e spesso hanno reazioni emotive molto forti. A causa del fatto che sentono ed elaborano le cose in modo più profondo, i tempi di inattività sono molto importanti. Devono essere in grado di allontanarsi dagli altri e dagli ambienti che li stimolano eccessivamente. Questo permette loro di ricaricarsi ed è essenziale per il loro benessere.

La principale somiglianza

Sia nel disturbo dell’elaborazione sensoriale e sia nell’alta sensibilità c’è una certa sovrapposizione nell’area della sovrastimolazione. Questo è il motivo principale per cui è comune che le persone confondano i due termini. L’eccessiva reattività agli stimoli sensoriali è la somiglianza chiave tra i due.

Come distinguere tra un disturbo dell’elaborazione sensoriale e l’elevata sensibilità?

Cercare di distinguere tra SPD e alta sensibilità può essere complicato, ma ci sono alcune importanti differenze a cui prestare attenzione.

I bambini altamente sensibili possono essere sopraffatte facilmente, poiché tendono a elaborare le informazioni in modo più approfondito, ma è situazionale. I loro segnali sensoriali non sono disorganizzati, ma piuttosto intensificati a seconda del loro ambiente. Il termine spesso usato dai PAS per descrivere questo è “sensibilità di elaborazione sensoriale”. Possono agire in modo estremo quando è presente un fattore scatenante, ma quando è assente sono in grado di continuare la loro vita normale. Una reazione più intensa può verificarsi a seconda del loro livello di eccitazione.

Inoltre, i bambini altamente sensibili sono in grado di condurre una vita normale e svolgere attività regolari senza bisogno di cure. L’obiettivo è aiutarli a vedere la loro sensibilità come un punto di forza e trovare un equilibrio nelle loro attività e ambienti quotidiani. Fornire agli HSC tempi di inattività e ambienti rilassanti è molto efficace nel ridurre i crolli sensoriali.

Invece, i bambini con SPD, lo stesso fattore scatenante può fornire la stessa reazione di una persona altamente sensibile, ma la causa principale non è la stessa e la risposta è coerente indipendentemente dall’ambiente. Questi fattori scatenanti rendono molto difficile per loro navigare nella vita quotidiana. L’obiettivo è aiutare i bambini con SPD a organizzare i loro input sensoriali in un modo più efficace per aiutarli a essere in grado di funzionare nella loro vita quotidiana. Questo viene fatto attraverso l’aiuto di un terapeuta adeguatamente formato sul trattamento di tale disordine evolutivo. Senza un trattamento efficace, un bambino affetto da SPD avrà probabilmente difficoltà a svolgere le attività quotidiane.

Articolo a cura del: 
Dott. Samuele Russo – Psicologo, Psicoterapeuta, Psicoterapeuta EMDR, specialista in Psicologia Pediatrica

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